Il 7 febbraio, un giorno che non molti ricordano essere una ricorrenza importantissima per la Scuola Italiana.  

Il 7 febbraio 1958, la Legge n° 88 che porta la firma di Aldo Moro, indimenticato statista e Ministro della Pubblica Istruzione, ha strutturato in forma organica l’Educazione Fisica e tutta l’attività Motoria Scolastica.  

Pertanto, in analogia con il momento di emergenza che ci accomuna con l’analogo periodo di ricostruzione post bellico degli anni cinquanta, per evitare che questo patrimonio storico culturale possa cadere nell’oblio.

Un rischio concreto considerato la volontà di alcuni legislatori, il venir meno dei Campionati Studenteschi ridimensionati da alcuni anni e non solo dalla pandemia.

Cosa dire, dell’approccio deontologico di certa parte degli operatori che non comprendono di avere l’onore di insegnare la disciplina più bella dell’intero curriculo verticale.