Ho visto i due allenatori abbracciarsi e poi insultarsi e inveirsi contro. 90 minuti sono serviti per annullare i buoni propositi e il tradizionale rispetto tra due grandi professionisti, possibile?

Invece, dopo la prima considerazione, ho provato a scavare più in profondità all’accaduto. Ho voluto pensare che i professionisti, hanno voluto rispettassi ancor di più come farebbero due sportivi della loro taglia. Lo sport è un incontro e a quei livelli anche uno scontro leale. Essere leali e rispettosi dell’atro, senza commiserazioni o atteggiamenti troppo conservativi che sono esse stessi posizioni escludenti, significa anche inveire e rispettare l’atro per quello che è: un allenatore della squadra avversaria.

Includere, significa anche non commiserare ed aver troppo cura. Per essere inclusivi bisogna considerare tutti allo stesso modo per le proprie potenzialità. La troppa cura è difatti un atteggiamento ghettizzante che crea esclusione.

Bravi entrambi. Bravo Gasperini. Complimenti Siniša per la forza e resilienza.

Ho immagino di averli visti assieme, nel tunnel della campo, abbracciarsi ancora una volta a ridere dell’accaduto!