Dai test sierologici effettuati nel comune in Val Gardena è emerso che il 49% degli abitanti è immune al virus. Umilmente, da ex consigliere comunale per 10 anni di un paese e soprattutto da cittadino lucano, il sottoscritto aveva inviato il 19.03.2020 una umile proposta per effettuare test volontari a a pagamento e per chi non poteva permetterselo a carico dell’erario al presidente della regione, alla giunta, agli assessori e ad alcuni consiglieri regionali, senza ricevere un straccio di risposta e nemmeno un pernacchio per confutare la mia grossolana proposta che allego. A Ortisei invece, hanno fatto una cosa similare (al costo di 30 €) senza sprecare invece risorse per fare campagna elettorale come sta accadendo in Basilicata.

A Ortisei, piccolo comune italiano di 4.883 abitanti, sarebbe già stata acquisita una parziale immunità di gregge nei confronti del coronavirus. Il centro abitato più densamente popolato della Val Gardena, nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, è stato oggetto di studio da parte del dottor Simon Kostner.

Il 49% delle persone testate, come riporta Ansa, è risultato positivo al Covid-19. Il totale dei partecipanti alla ricerca è di 456 persone tra i 20 e i 59 anni di età.

Concepiti all’inizio per il personale dell’albergo,  i test sono stati successivamente estesi alla popolazione del comune in Val Gardena a fronte di un pagamento di 30 euro a persona.

Importati dalla Cina, i test messi a disposizione dal proprietario dell’Hotel Adler, Klaus Sanoner, sono mille.

Insieme al dottor Kostner, dopo la guarigione dal virus dal quale era stato gravemente colpito, a fare le analisi ci sono anche altri due suoi colleghi, medici di base ed una infermiera.

I risultati della ricerca suggeriscono che la maggior parte delle persone testate hanno contratto il virus inconsapevolmente. Infatti, i due terzi dei testati ha dato di non aver mai sviluppato i sintomi della malattia.