Domenica 19 aprile 2020, fatto salvo quanto previsto all’articolo 1, comma 1, dell’ordinanza 15 aprile 2020, n. 18, è disposta la chiusura obbligatoria al pubblico delle attività commerciali di vendita al dettaglio individuate nell’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020, ivi incluse le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, nonché i mercati la cui attività è diretta alla vendita di soli generi alimentari; ad esclusione delle edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie

L’ordinanza prevede inoltre che l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio, in tutti gli altri giorni, è consentita esclusivamente con il rispetto delle misure igienico-sanitarie prescritte dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020. Sono comunque consentite le vendite a mezzo ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna a domicilio del cliente, fermo restando in ogni caso che sia garantita la distanza interpersonale all’atto della consegna e il rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento dei generi alimentari. 

All’articolo 1, comma 1, lett. d) dell’ordinanza 15 aprile 2020, n. 18, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “.Gli spostamenti sono consentiti all’interno del proprio comune o verso comune limitrofo

(QUESTO E’ UN PERSONALE COMMENTO AGGIUNTO DA TONINO IALLORENZI: GROSSOLANO ERRORE CONSENTIRE DI ANDARE NEI COMUNI LIMITROFI per animali e colture CHE RISCHIA D’INFICIARE TUTTO IL SACRIFICO FATTO FINO A OGGI)

e comunque per gli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni e degli animali allevati ovvero per la verifica delle attività eseguite da altra persona espressamente incaricata per lo svolgimento delle predette attività ed esclusivamente nel pieno rispetto delle misure sanitarie e delle norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19.”