Ecco la sintesi:

Scuola: il governo intende stabilizzare 16.000 insegnanti alla ripresa della scuola a settembre.

Tasse: governo al lavoro sulla scadenza Irap di giugno: secondo quanto si apprende si starebbe ragionando sullo stop al pagamento di saldo e acconto per le imprese tra 5 e 250 milioni di ricavi che abbiano registrato perdite a causa dell’emergenza Coronavirus.

VACANZE: Tax credit per le vacanze in Italia per le famiglie con Isee fino a 50mila euro anziché 35mila. Il bonus resta di 500 euro a famiglia (300 se i componenti sono 2, 150 per una persona sola), da spendere in imprese turistico-ricettive o b&b. Sarà fruibile all’80% come sconto sul prezzo (a fronte di fattura elettronica o documento in cui compaia il codice fiscale del destinatario) e per il 20% come detrazione in sede di dichiarazione dei redditi

Stop alla prima rata dell’Imu su alberghi e pensioni, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività. La norma prevede l’abolizione della prima rata dell’imposta anche per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.

Altri 180 milioni per aiutare chi vive in affitto. Lo prevede una nuova bozza del decreto Rilancio, ancora in fase di lavorazione, che aumenta le risorse a disposizione del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione “per ridurre l’impatto economico legato all’epidemia da Coronavirus.

Il governo starebbe lavorando all’ipotesi di semplificare la normativa sulle mascherine e non è escluso che alcuni interventi possano essere inseriti nel Dl rilancio. Le modifiche, secondo quanto si apprende, avrebbero l’obiettivo di semplificare e velocizzare l’iter per la certificazione dei prodotti e consentire che alcuni di questi, che rispondano a specifici requisiti tecnici.