Novità dal 4 maggio. Fino al 18 maggio sono confermati i distanziamenti all’interno della regione. Si aggiunge la visita ai congiunti all’interno della regione, ma non sono consentiti gli assembramenti senza ritrovi e feste, con mascherine. Le regione devono rendicontare il governo con cadenza settimanale. Se i contagi dovessero aumentare si ritornerà alle restrizioni precedenti.

Ecco la bozza del decreto esclusiva:

Non ci si può spostare fuori regione. Sono consentiti gli spostamenti solo per comprovati motivi lavorativi o di salute.

Scuola: si riprende a settembre. Gli esami di stato si faranno in presenza con il solo esaminato e la commissione.

Chi ha la febbre pari a 37 e mezzo è obbligato a rimanere in quarantena.

Si possono visitare parchi e giardini: i sindaci devono regolamentare l’accesso.

Prezzi calmierati delle mascherine, con un costo di quelle chirurgiche pari a circa 0,50€.

Abolizione o riduzione dell’IVA sulle mascherine, in un prossimo provvedimento.

Verranno riconfermati i bonus da 600€ e vengono confermati i sussidi per le colf e le bay sitter, le misure sono rinviate a un prossimo provvedimento.

Turismo: riceverà un robusto sostegno economico, le misure sono rinviate a un prossimo provvedimento.

Sport: è possibile fare sport individuale fuori dalle vicinanze della residenza con un distanziamento di almeno 2 metri. Dal 4 maggio si possono allenare gli atleti professionisti e non professionisti su di discipline individuali, distanziati. Sulle palestre il premier non è stato chiaro, non si è capito se riaprono dal 4 maggio o dal 1 giugno.

Le cerimonie funebri: massimo 15 persone con cerimonie all’aperto.

Ristorazione con asporto: senza assembramenti davanti ai bar i ristoranti. Il cibo si può consumare a acsa o sul lavoro.

Attività produttive: dal 4 maggio apre tutta la manifattura, il commercio funzionale e le costruzioni. Tutti devono rispettare i protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro (varato il 24 aprile).

Trasporti: le aziende devono essere ligi ai protocolli di sicurezza con passeggeri contingentati.

Cosa aprirà Dal 18 maggio

  • Commercio al dettaglio.
  • Musei
  • Le discipline a squadre: con allenamenti a gruppi e monitorati.

Cosa aprirà dal 1 giugno

  • Bar, ristorazioni, parrucchieri, massaggi, palestre e cura della persona.