Nel decreto di fine aprile, forse sarà previsto uno sconto fiscale per chi soggiorna almeno tre notti in strutture ricettive italiane.

bonus vacanza per chi soggiorna almeno 3 notti da 100 a 500 euro

Nel decreto di aprile da 70 miliardi di euro, punta a introdurre una sorta di voucher-bonus tra 325 e 500 euro, sotto forma di detrazione fiscale, per soggiorni di almeno tre notti presso strutture ricettive italiane.

Non ci sono notizie ancora precise, ma le indiscrezioni parlano di una detrazione per i soggiorni di almeno tre notti per i redditi fino a 26mila euro: 100 euro per chi è single, massimo 325 per una famiglia di quattro persone. Si potrebbe arrivare anche a 500 euro con formule più automatiche. Nel menu del decreto dovrebbe entrare anche l’estensione del credito d’imposta per gli affitti commerciali ad alberghi, bar e ristoranti. E il settore più colpito dal blocco delle attività dovrebbe essere in cima alla lista dei beneficiari del fondo per i ristori a fondo perduto per chi ha subito danni, che sarà calibrato in base al fatturato.

Nel provvedimento in cantiere, ci saranno più di una novità. In primo piano l’eliminazione di multe, sanzioni e interessi per coloro che non riusciranno a pagare la rata di giugno dell’Imu-tasi. Ma anche lo stanziamento di tre miliardi e mezzo di euro per comuni e province per far fronte all’emergenza Coronavirus. Ma, tra le voci del pacchetto, anche l’assunzione di “alcune migliaia” di infermieri per far fronte all’assistenza domiciliare legata all’epidemia.

L’indennità per gli autonomi da 600 euro potrebbe salire anche a più di 800 per i mesi di aprile e maggio, ma con paletti più rigorosi. Un indennizzo ad hoc da 400 a 600 euro sarebbe previsto per colf e badanti.