Archives: Settembre 28, 2020

Avviso borse di studio regione Basilicata

Avviso Pubblico per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2019/2020 per studenti della scuola secondaria di secondo grado

AVVISO DEL 19 FEBBARIO 2021
 
Si comunica, che tutti i beneficiari che non hanno potuto riscuotere la borsa di studio entro la precedente scadenza del 31/01/2021 è stata definita una seconda finestra di erogazione con scadenza 31 marzo 2021 con le modalità di riscossione precedentemente indicate.


AVVISO DEL 17 FEBBRAIO 2021


Per i beneficiari della borsa di studio 2019/2020 che non hanno riscosso entro il 31 gennaio il bonifico. Si informa, come comunicato dal MIUR, che le nuove date della finestra di riscossione sono in fase di definizione e verranno comunicate quanto prima e potranno essere consultate nell’apposita sezione del Portale dello Studente al sito https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher/

Seguiranno comunicazioni pubblicate in questa pagina.

Per ulteriori informazioni contattare esclusivamente Ufficio URP ai numeri: 0971.666123 – 8055

AVVISO del 18/12/2020

PAGAMENTO BORSE DI STUDIO

Con la comunicazione circolare del Miur del 16 dicembre 2020, si comunica che le famiglie degli studenti della Regione Basilicata possono incassare il contributo economico fino al 31 gennaio 2021 presso qualsiasi Ufficio Postale del territorio nazionale, senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente Io Studio, ma semplicemente comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal MIUR attraverso un “Bonifico domiciliato” ed esibendo i codici fiscali e i documenti di identità in corso di validità.
Si tiene a precisare che nonostante la ricezione della mail di cortesia da Centrale Bandi, solo i beneficiari ammessi e finanziabili  in graduatoria – “allegato A“, dovranno recarsi agli sportelli postali.


MODALITA’ DI RISCOSSIONE DELLE BORSE DI STUDIO ART. 9, D. LGS. n. 63/2017
EROGATE DAL MIUR – DD 1280/15AJ/2020

Modalità di erogazione studenti beneficiari  Allegato 1
Dichiarazione sostitutiva ( solo per i minorenni)

Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di documento d’identità in corso di validità e del proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal MIUR attraverso un “Bonifico domiciliato”. Non sono ammesse deleghe alla riscossione del contributo economico.

Per ulteriori informazioni contattare esclusivamente Ufficio URP ai numeri: 0971.666123 – 8055


VVISO del 05/10/2020


Con la Determinazione Dirigenziale n. 1280 del primo ottobre 2020 sono state approvate le graduatorie definitive sulla base dei criteri stabiliti dall’avviso pubblico approvato con DGR n. 245/2019

     ALLEGATO “A” – richieste ammesse e finanziate
     ALLEGATO “B” – richieste ammesse e non finanziate
     ALLEGATO “C” – richieste escluse

Le borse di studio saranno erogate direttamente dal M.I.U.R.- mediante il sistema di bonifici domiciliati di Poste italiane S.p.a.
I beneficiari riceveranno una e-mail tramite il sistema telematico “Avvisi e Bandi” della Regione Basilicata quando sarà possibile recarsi presso gli uffici postali per la riscossione del bonifico.



AVVISO del 08/07/2020


Con la Determinazione Dirigenziale n. 829 del  7 luglio 2020 sono state approvate le graduatorie provvisorie sulla base dei criteri stabiliti dall’avviso pubblico approvato con DGR n. 245/2019

 ALLEGATO “A” – richieste ammesse e finanziate
 ALLEGATO “B” – richieste ammesse e non finanziate
 ALLEGATO “C” – richieste escluse

La graduatoria delle richieste ammesse deve essere inviata dall’Ufficio Scolastico ed Universitario del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata al MIUR e gli studenti individuati, per poter accedere al beneficio devono risultare inseriti nel SIDI (Sistema Informativo Dell’ Istruzione).

Come procedere per  conoscere il numero Protocollo e il numero Istanza


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Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 245 del 9 aprile 2020 è stato approvato l’Avviso Pubblico per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2019/2020 per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

Sono destinatari della borsa di studio di cui al presente avviso, tutte le studentesse e gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, residenti sul territorio regionale.

Per avere diritto all’erogazione della borsa di studio per l’anno scolastico 2019/2020, l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), riferito alla famiglia di appartenenza del richiedente, in corso di validità, non potrà essere superiore ad € 15.748,78.

A partire dalle ore 13:00 del 17/04/2020, e fino alle ore 12.00 di mercoledì 13/05/2020 sarà possibile presentare le domande che, dovranno essere effettuate, esclusivamente in modalità on line, da uno dei genitori, o da chi rappresenta il minore o dallo studente stesso, se maggiorenne

Per candidarsi al bando sarà necessario possedere una  delle seguenti modalità di accesso:
• SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale);
• Carta Nazionale dei Servizi;
• Utilizzando Nome utente password e PIN rilasciati fino al 19/04/2017 da Regione Basilicata.

Si precisa che la domanda di candidatura prevede l’inserimento del codice meccanografico dell’istituzione scolastica frequentata, reperibile anche sul sito web della scuola.


Si precisa, altresì, che alla domanda di candidatura on-line vanno allegati, in formato digitale, l’attestazione ISEE (in corso di validità), il documento di riconoscimento ed il Codice Fiscale dello studente.

Vai alla domanda di candidatura


2 Bandi per ASD e 4 per organismi sportivi

Sport e Salute S.p.A. – Presenta Interventi per aree disagiate, categorie vulnerabili, e un sostegno sociale e servizi diffusi al mondo sportivo
https://www.sportesalute.eu/primo-piano/2429-interventi-per-aree-disagiate-categorie-vulnerabili-sostegno-sociale-e-servizi-al-mondo-sportivo.html

Interventi per aree disagiate, categorie vulnerabili, sostegno sociale e servizi al mondo sportivo

Sport e Salute S.p.A ha preparato un piano integrato di misure di sostegno sociale e di servizio grazie al quale, attraverso gli Organismi Sportivi, intende aiutare la ripartenza delle società e delle associazioni sportive (SSD/ASD) dopo i mesi più difficili della pandemia, con un’attenzione particolare all’attività di base, ovvero il cuore della missione societaria. L’intervento vale complessivamente 7,5 milioni di euro.

QUARTIERI DISAGIATI

L’avviso pubblico è finalizzato a promuovere e sostenere la creazione di presidi sportivi ed educativi in quartieri e periferie disagiate, aperti tutto l’anno, destinati alle comunità e a tutte le fasce d’età.

CATEGORIE VULNERABILI

Il piano è mirato a sostenere progettualità sportive e sociali di valore, promosse dal sistema sportivo di base, che utilizzano lo sport come strumento di prevenzione recupero e inclusione sociale per soggetti fragili, categorie vulnerabili e a rischio emarginazione sociale.

FORMAZIONE

Sport e Salute S.p.A promuove un piano straordinario di formazione che tramite gli Organismi sportivi sarà finalizzato alla rete associativa territoriale.

DIGITALE 

Il lockdown ha accelerato l’utilizzo di strumenti di connessione a distanza. L’intervento è pensato per sostenere gli Organismi Sportivi nell’infrastrutturazione tecnologico-digitale, a vantaggio della loro base associativa.

SALUTE

Sport e Salute S.p.A prevede risorse per sostenere la certificazione e gli screening medico-sportivi, in particolare per le attività giovanili e per persone fragili, anziani, disabili e residenti in aree con un elevato disagio sociale.

IMPIANTI

Oltre agli interventi già previsti dal programma Sport e Periferie, Sport e Salute S.p.A, sempre tramite gli Organismi Sportivi, destina fondi in particolare ai centri federali colpiti da calamità naturali nell’anno 2020 o che versano in condizioni di particolare degrado.

I presidenti degli Organismi Sportivi sono stati convocati dal presidente di Sport e Salute S.p.A Vito Cozzoli nelle prossime ore per l’illustrazione dei sei avvisi pubblici del piano di sostegno sopra menzionati, scaribabili al seguente link.

Consulta qui gli avvisi pubblici


63 anni fa entrava l’educazione fisica a scuola

Il 7 febbraio, un giorno che non molti ricordano essere una ricorrenza importantissima per la Scuola Italiana.  

Il 7 febbraio 1958, la Legge n° 88 che porta la firma di Aldo Moro, indimenticato statista e Ministro della Pubblica Istruzione, ha strutturato in forma organica l’Educazione Fisica e tutta l’attività Motoria Scolastica.  

Pertanto, in analogia con il momento di emergenza che ci accomuna con l’analogo periodo di ricostruzione post bellico degli anni cinquanta, per evitare che questo patrimonio storico culturale possa cadere nell’oblio.

Un rischio concreto considerato la volontà di alcuni legislatori, il venir meno dei Campionati Studenteschi ridimensionati da alcuni anni e non solo dalla pandemia.

Cosa dire, dell’approccio deontologico di certa parte degli operatori che non comprendono di avere l’onore di insegnare la disciplina più bella dell’intero curriculo verticale.


Mutuo liquidità per il Credito Sportivo

Mutuo liquidità: una nuova misura dell’ICS

Il Ministro per le politiche giovanili e lo sport ha stabilito, tramite decreto, i criteri di gestione del Comparto Liquidità del Fondo di garanzia.
Dal decreto l’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) ha emanato uno specifico intervento per sostenere le attività sportive in questo periodo di pandemia.
I finanziamenti, della durata massima di 10 anni con i primi due di preammortamento, vanno da un importo minimo di 3 mila euro a un massimo di 30 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dal bilancio o rendiconto 2019 regolarmente approvato.
Per chi ha già usufruito di un precedente finanziamento con la prima misura di liquidità, sarà possibile ottenerne uno nuovo pari alla differenza tra € 30.000,00 e il precedente mutuo, sempre nel limite del 25% dei ricavi del bilancio o rendiconto 2019.

Sarà possibile accedere al “Mutuo liquidità” tramite il portale dedicato dell’ICS a partire dal 5 febbraio prossimo.


Il comune di Satriano assume 9 impiegati

Il Pietrafesano
FONTE il pietrafesano

9 posti di lavoro presso il Comune di Satriano: tutti i dettagli

Ci sono notizie a cui viene data la massima importanza, altre che vengono distorte e altre ancora (quelle veramente importanti) che vengono fatte passare sotto silenzio da parte della comunicazione tanto politica quanto istituzionale di questa amministrazione. Tuttavia, a svolgere questo servizio di pubblica utilità e spesso e volentieri di responsabilità democratica ci impegniamo noi. Oggi vi parliamo di qualcosa di importantissimo che non capitava da anni e che può rappresentare per molti una grande opportunità: il Comune ha bandito un concorso per nove posti di lavoro. Lo avevamo sollecitato anche noi nel nostro Quaderno dei conti dello scorso dicembre e finalmente e ovviamente l’amministrazione ha preso atto di dover assumere questa scontata quanto necessaria decisione.
Ecco a voi le categorie interessate, i requisiti necessari e tutti i dettagli.

SCARICA I BANDI

Clicca sul nome della posizione che ti interessa per scaricare il bando contenente tutte le informazioni necessarie per inoltrare la candidatura.


Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano

Presentazione

Lo sport è inclusione e rispetto dell’altro: per questo occorre continuare a sensibilizzare i praticanti sportivi e sostenere finanziariamente i progetti volti a rendere lo sport accessibile ai disabili.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 aprile 2020, sulla base della dotazione annuale del “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano”, è stata assegnata, per l’anno 2020, la somma di € 1.500.000 per l’acquisto di ausili sportivi da destinare in uso gratuito ai soggetti con disabilità interessati all’avviamento alla pratica sportiva.

Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha sottoscritto un accordo con il Comitato Italiano Paralimpico, la società Sport e Salute  e l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro per gestire il fondo.

Allo scopo di fornire uno strumento efficace ai destinatari della misura è stata realizzata una apposita piattaforma informatica per le società e/o le associazioni sportive nazionali che vorranno richiedere le risorse finanziarie necessarie per l’acquisto degli ausili.

A partire dalle ore 10 dell’11 gennaio 2021 sarà infatti possibile inoltrare la domanda di partecipazione tramite piattaforma all’indirizzo: https://ausiliperlosport.sportesalute.eu.Fondo unico a sostegno del movimento sportivoCondividi


Le scuole riaprono l’11 gennaio

FONTE ANSA: Scuole riaprono l’11 gennaio Arancione il week-end 9-10

In vigore dal 7 al 15 gennaio. Il weekend del 9-10 sarà “arancione” per tutta l’Italia, negli altri giorni fascia “gialla rafforzata”

E’ uno scontro quasi all’arma bianca, segno della profonda tensione di questi giorni, quello che ha luogo nel Consiglio dei ministri notturno chiamato a dare il via libera al nuovo decreto anti-Covid che entrerà in vigore il 7 gennaio.
E’ la scuola, ancora una volta, il terreno dello scontro. Dopo una giornata di tensione tra governo e Regioni sulla data del 7 gennaio il capodelegazione del Pd, Dario Franceschini, propone di rinviare l’apertura almeno a partire dal 15 gennaio. Le ministre di Italia Viva non ci stanno così come la titolare dell’Istruzione Lucia Azzolina. E nel mirino del M5S, ad un certo punto, finisce anche il ministro dei Trasporti Paola De Micheli. La riunione dura quasi tre ore: ha inizio poco prima delle 22, sebbene diversi ministri giungano a Palazzo Chigi alle 21. Il decreto sulle restrizioni in vigore dal 7 al 15 gennaio – con il weekend del 9-10 “arancione” e una fascia “gialla rafforzata” negli altri giorni – era ormai pronto.
Ma il Pd, al tavolo del Cdm, esprime una linea già emersa nel pomeriggio dal segretario Nicola Zingaretti: sulla scuola è necessario un rinvio. Franceschini pone il tema come una “questione politica”. E la data più adeguata per riaprire le superiori in presenza (al 50%), secondo i Dem, sarebbe quella del 18. “Il rinvio è segno di un caos inaccettabile. Non si doveva arrivare a questo punto quando lo abbiamo detto da mesi che le scuole avrebbero riaperto a gennaio”, sbottano le ministre renziane Teresa Bellanova e Elena Bonetti proprio mentre in tv Matteo Renzi torna ad attaccare frontalmente il premier Giuseppe Conte. Il clima si fa tesissimo. E il M5S se la prende anche con De Micheli. “L’organizzazione dei trasporti è stata totalmente assente”, sottolinea una fonte di governo pentastellata.
Alla fine la mediazione cade sull’11 gennaio.

Il Cdm dà il via libera al decreto che dal 7 gennaio entrerà in vigore introducendo, tra l’altro, un Rt più rigido per la classificazione di rischio regionali. E anche sui vaccini il decreto introduce una norma secondo cui, qualora un paziente non in condizione di esprimere il consenso libero alla somministrazione sia privo di un tutore legale, sarà il giudice tutelare a rinviare al direttore sanitario o responsabile medico la decisione della somministrazione. Ma lo scontro sulla scuola rischia di essere un’ulteriore coda velenosa dell’aria di pre-crisi che si respira nel governo.