Archives: Marzo 15, 2020

I decreti e le leggi si applicano non si interpretano alla BORIS

Mi chiedo e domando a chi ha responsabilità amministrative: cosa c’è di così complicato nell’applicazione di alcune disposizioni in materia di assembramenti delle persone, alla luce di quanto visto nelle ultime settimane e soprattutto ultimi giorni in diversi centri della nostra regione?

Tra i tanti riposto degli estratti delle disposizioni della regione Basilicata del 12 agosto.

Art. 1

(Disposizioni di carattere generale)

1. Sono adottate sul territorio della Regione Basilicata le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 6 agosto 2020 e recepite dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 agosto 2020.

2. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 sull’intero territorio regionale si applicano le seguenti misure:

a) sono vietati gli assembramenti di più persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, ai sensi dell’articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 15 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 salvo che tra conviventi in proprietà pubblica o privata;

c) è fatto obbligo sull’intero territorio regionale di usare protezioni delle vie respiratorie o mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale. Non sono soggetti a detto obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso delle mascherine ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti, e i soggetti che svolgono attività motoria o sportiva nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale o in luogo isolato.

Art. 2

(Misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19)

5.Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio regionale sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.


Graduatorie attività socio-assistenziali regione Basilicata

A.P. Sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziale – Elenco istanze presentate

Avviso del 10 agosto 2020

Pubblicazione elenco delle istanze che hanno presentato domanda di agevolazione.

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E’ pubblicata sul BUR n. 40 del 27 aprile 2020 la Deliberazione di Giunta Regionale  n. 274 del 21/04/2020 con la quale è stato  approvato  l’Avviso Pubblico “Sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziale”


Aule: si possono fittare locali idonei?

Gli Enti locali siano impegnati nella ricerca di spazi alternativi alle aule dove non è possibile garantire il distanziamento. Un lavoro necessario in vista del nuovo anno scolastico.

Il Consiglio dei Ministri ha stanziato ulteriori risorse per la ripartenza, anche per affitti di locali alternativi, da erogare agli Enti locali che sono i proprietari effettivi degli edifici scolastici. Spazi che, ovviamente, ricorda il Ministero, dovranno essere sempre adeguati per ospitare studentesse e studenti.

Gli Enti locali, gli Uffici scolastici e i dirigenti delle scuole lavorano senza sosta per risolvere le ultime criticità e per riportare tutti a scuola.


Linee guida per la ripresa della scuola

Scuola, dall’help desk alle modalità di ingresso e uscita, all’igienizzazione degli spazi: firmato il Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre. Azzolina: “Accordo importante, tuteliamo la salute di tutti”

Dall’help desk per le scuole, alle modalità di ingresso e uscita, alle pulizie degli spazi, il Protocollo offre regole chiare alle istituzioni scolastiche ed è un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.

L’help desk

Dal 24 agosto sarà attivo un numero verde per le scuole per raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Ci sarà, poi, un Tavolo nazionale permanente composto da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Ministero della Salute, delle Organizzazioni sindacali firmatarie del Protocollo per gestire le criticità e monitorare l’andamento della situazione. In parallelo, ci saranno Tavoli di monitoraggio anche presso gli Uffici Scolastici Regionali. Le scuole saranno supportate dal Ministero nella gestione delle risorse legate all’emergenza con un’apposita assistenza amministrativa.

Con la febbre si resta a casa

Il documento ribadisce l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5° o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria. E sottolinea il divieto di permanere nei locali scolastici nel caso in cui, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (ad esempio sintomi simil-influenzali, temperatura che sale oltre 37,5°) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti. Ribadito l’obbligo di rispettare le disposizioni di sicurezza, come il distanziamento fisico di un metro e le regole di igiene.

Modalità di ingresso e uscita

Ingressi e uscite saranno differenziati. Le istituzioni scolastiche comunicheranno a insegnanti, studenti, personale scolastico e a chiunque debba entrare nell’istituto le regole da rispettare per evitare assembramenti con un’opportuna segnaletica e con una campagna di informazione. Sarà limitato l’accesso a visitatori ed esterni. L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione con la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Pulizia e igienizzazione

Sarà necessario assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito. Qualora le attività didattiche si svolgano in locali esterni all’Istituto scolastico, gli Enti locali e/o i proprietari dei locali dovranno certificarne l’idoneità, in termini di sicurezza e, con specifica convenzione, dovranno essere definite le responsabilità delle pulizie e della sorveglianza di detti locali e dei piani di sicurezza.

Igiene personale e dispositivi di protezione individuale

Sarà obbligatorio per chiunque entri negli ambienti scolastici, adottare precauzioni igieniche e utilizzare le mascherine. Il Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza (CTS) si esprimerà nell’ultima settimana di agosto sull’obbligo di utilizzo di mascherina da parte degli studenti con età superiore a 6 anni. Per chi ha meno di 6 anni è già previsto che non si debba utilizzarla.

Supporto psicologico

Sulla base di un’apposita convenzione tra Ministero dell’Istruzione e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi saranno promosse attività di sostegno psicologico per fare fronte a situazioni di insicurezza, stress, timore di contagio, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta.

Gestione di una persona sintomatica all’interno dell’istituto scolastico

Nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e provvedere quanto prima al ritorno presso il domicilio per poi seguire il percorso medico previsto. Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure di quarantena da adottare, previste dalla norma, sia per la riammissione a scuola secondo l’iter previsto dalle regole vigenti.

Contact tracing e raccordo con il sistema sanitario

Sarà istituito un sistema di raccordo tra sistema scolastico e sistema sanitario nazionale per supportare le Istituzioni scolastiche, attivare un efficace sistema contact tracing (tracciamento delle persone venute a contatto con dei contagiati) e dare risposte immediata in caso di criticità. In collaborazione con il Ministero della Salute e il Commissario straordinario si darà l’opportunità a tutto il personale del sistema scolastico statale e paritario, incluso il personale supplente, di svolgere test diagnostici in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche.

In allegato, il documento completo.


Bando Sport promo turismo

GIORNI ALLA SCADENZA: 21

Inizio presentazione istanze: 10/08/2020 08:00:00

Destinatari: IMPRESA

Dipartimento: POLITICHE DI SVILUPPO, LAVORO, FORMAZIONE E RICERCA

Ufficio: UFFICIO POLITICHE DELLO SPORT ED ATTUAZIONE DELLE POLITICHE GIOVANILI

Scadenza presentazione istanze: 25/08/2020 18:00:00

Numero istanze protocollate: 0

Importo totale €: 260.000

Atto: D.G.R. n. 532 

del: 24 luglio 2020

BUR: 72 del 1 agosto 2020

Note: Per partecipare le Associazioni Sportive dovranno accedere come Impresa

AVVISO

Si comunica che dal 19.04.2017 le modalità di accesso sono le seguenti:

  • SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale): utilizzare le credenziali SPID (di livello uguale o superiore al 2) per l’accesso. Per maggiori dettagli sul funzionamento e sul come richiedere le credenziali SPID consultare il seguente link: http://www.spid.gov.it/
  • Regione Basilicata: 
  • Accedere mediante:
  • a. Carta Nazionale dei Servizi;
  • o
  • Solo per chi è già registrato ai servizi di Regione Basilicata e in possesso di Nome utente password e PIN prima del 19.04.2017
  • b. Utilizzando Nome utente password e PIN;

DOCUMENTAZIONE ALLEGATA: 3 ELEMENTI


Linee guida per il concorso per il ruolo

Presentazione della domanda

I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

Le modifiche al DD n. 510 del 23 aprile già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 aprile

  • è elevato a 32.000 il numero dei posti destinati alla procedura
  • concorsuale straordinaria.  I 32.000 saranno utili per le immissioni in ruolo previste per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 o successivi, qualora necessario per esaurire il contingente previsto

Allegato A – Prospetto ripartizione 32.000 posti

Allegato B – prospetto aggregazioni

  • qualora le condizioni generali epidemiologiche lo suggeriscano, lo svolgimento della prova scritta potrà avvenire in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda
  • ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 è riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020.

Ecco quali richieste del CSPI non sono state accolte

La prova scritta

  • La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di 56/80 sarà computer based, distinta per classe di concorso e tipologia di posto.
  • La durata della prova è pari a centocinquanta minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, è finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

 Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno è finalizzata all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, oltre che la capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese e’ svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacità di

comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

Il programma di esame

La griglia di valutazione

Per la valutazione delle prove scritte, le commissioni giudicatrici si avvalgono delle griglie di valutazione predisposte dal Comitato tecnico scientifico, che sono rese pubbliche almeno sette giorni prima della relativa prova.

A ciascuno dei quesiti è assegnato un punteggio massimo pari a 15 punti. Al quesito di inglese sono assegnati  5 punti.

Cinque tra i quesiti relativi alla prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese sono valutati 15 punti ciascuno, un quesito e’ valutato 5 punti.

Superano le prove i candidati che conseguono un punteggio complessivo non inferiore a 56/80, ottenuto dalla somma dei punteggi tra i cinque quesiti più quello di inglese.

Il mancato superamento della prova comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura.

Presentazione della domanda

I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020

Quanto si paga

50 euro per ogni procedura per cui si concorre.

Ricordiamo che si può concorrere max per tre procedure

  1. una classe di concorso posto comune
  2. sostegno I grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
  3. sostegno secondo grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione

Requisiti di accesso

  • Posti comuni 

Possono accedere al concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti in possesso dei requisiti di seguito riportati (possesso congiunto):

– tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno Come si calcola una annualità di servizio

– un anno deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre Cosa vuol dire annualità di servizio specifico

– possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso ovvero abilitazione o idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso)

Esclusi i docenti con tre anni di servizio svolto solo su sostegno vale anche il servizio svolto da MAD e persino senza titolo

  • Posti di insegnante tecnico-pratico (ITP)

Il requisito richiesto, sino al 2024/25, è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

  • Posti di sostegno

I requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. Leggi tutto


Test ammissione a medicina UNIBAS

Con D.R. n. 237 dell’8 luglio 2020 è stato emanato l’Avviso contenente le indicazioni per la partecipazione alla prova di ammissione ai Corsi di laurea in Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria.

La prova di ammissione si svolgerà  giovedì 3 settembre 2020, con inizio alle ore 12:00, e per il suo svolgimento è assegnato un tempo di 100 minuti.

I candidati residenti nella regione Basilicata, a seconda della provincia di appartenenza, sosterranno la prova di ammissione nella sede di Potenza o Matera dell’Università degli Studi della Basilicata.

Il luogo esatto in cui sarà svolta la prova e l’orario di convocazione dei candidati saranno resi noti con apposito avviso pubblicato il 7 agosto 2020 nell’Albo Ufficiale online dell’Ateneo http://oldwww.unibas.it/albo/albo.html e nella sezione “In primo piano” del sito web www.unibas.it.

I candidati, dopo aver effettuato l’iscrizione alla prova sul portale Universitaly, dovranno effettuare il pagamento del contributo di iscrizione di € 100,00 all’Università degli Studi della Basilicata, con le seguenti modalità:

1)   collegarsi alla pagina https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do, registrarsi e seguire la procedura guidata “Segreteria → Test di ammissione”;

2)   completate le operazioni indicate al punto 1, nella sezione “Segreteria → Pagamenti”, si potrà procedere al pagamento del contributo utilizzando la Piattaforma PagoPA.

Il pagamento del contributo dovrà essere effettuato entro il 29 luglio 2020.

La ricevuta dell’iscrizione su Universitaly e la ricevuta del pagamento del contributo dovranno essere esibite il giorno della prova, pena la non ammissione a sostenerla.

Leggi l’Avviso


Comune di Milano assume 6 istruttori infanzia

Il Comune di Milano seleziona 6 posti di istruttore educativo infanzia. Scadenza 31 agosto

Il Comune di Milano ha pubblicato avviso di selezione pubblica, per esami, per la copertura di n. 6 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di istruttore dei servizi educativi – categoria C – posizione economica 1 – ambito di attività: nido d’infanzia.

IL BANDO

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